eravamo-quel-che--tutti-sognano
quattordiciottobre:

«Signor Van Houten, io sono una brava persona ma uno scrittore di merda, lei è una persona di merda ma un bravo scrittore, penso che insieme faremmo una bella coppia. Non voglio chiederle favori ma se ha tempo, e da quanto ho visto ne ha molto, per favore mi corregga questo:  è un elogio funebre per Hazel.  Lei mi ha chiesto di scriverne uno e io ci provo, solo che ci vorrebbe un po’ di stile. Vede il fatto è che tutti vogliamo essere ricordati ma Hazel è diversa. Hazel conosce la verità, non voleva un milione di ammiratori, ne voleva uno, e lo ha avuto. Forse non è stata amata da molti ma è stata amata profondamente e questo non è più di quanto aspetti a molti di noi. Quando Hazel stava male io sapevo già di dover morire ma non ho voluto dirglielo. Lei era in terapia intensiva e sono sgattaiolato dentro e per dieci minuti sono stato accanto a lei prima che mi beccassero.  Aveva gli occhi chiusi, era pallida, ma le mani erano ancora le sue mani, ancora calde, e le unghie erano dipinte di un colore blu notte, e io le ho tenute tra le mie e mi sono forzato di immaginare un mondo senza di noi e che mondo senza valore sarebbe stato. E’ così bella, non ti stanchi mai di guardarla, non ti preoccupi se è più intelligente di te perché sai che lo è, è spiritosa senza essere cattiva. Io la amo, dio se la amo, sono così fortunato di amarla Van Houten.  Non puoi scegliere di non soffrire a questo mondo però puoi scegliere per chi soffrire e a me piace la mia scelta. Spero che a Hazel piaccia la propria. Okay Hazel Grace?»
Colpa delle stelle

quattordiciottobre:

«Signor Van Houten, io sono una brava persona ma uno scrittore di merda, lei è una persona di merda ma un bravo scrittore, penso che insieme faremmo una bella coppia.
Non voglio chiederle favori ma se ha tempo, e da quanto ho visto ne ha molto, per favore mi corregga questo:
è un elogio funebre per Hazel.
Lei mi ha chiesto di scriverne uno e io ci provo, solo che ci vorrebbe un po’ di stile. Vede il fatto è che tutti vogliamo essere ricordati ma Hazel è diversa. Hazel conosce la verità, non voleva un milione di ammiratori, ne voleva uno, e lo ha avuto. Forse non è stata amata da molti ma è stata amata profondamente e questo non è più di quanto aspetti a molti di noi.
Quando Hazel stava male io sapevo già di dover morire ma non ho voluto dirglielo. Lei era in terapia intensiva e sono sgattaiolato dentro e per dieci minuti sono stato accanto a lei prima che mi beccassero.
Aveva gli occhi chiusi, era pallida, ma le mani erano ancora le sue mani, ancora calde, e le unghie erano dipinte di un colore blu notte, e io le ho tenute tra le mie e mi sono forzato di immaginare un mondo senza di noi e che mondo senza valore sarebbe stato.
E’ così bella, non ti stanchi mai di guardarla, non ti preoccupi se è più intelligente di te perché sai che lo è, è spiritosa senza essere cattiva. Io la amo, dio se la amo, sono così fortunato di amarla Van Houten.
Non puoi scegliere di non soffrire a questo mondo però puoi scegliere per chi soffrire e a me piace la mia scelta. Spero che a Hazel piaccia la propria. Okay Hazel Grace?»

Colpa delle stelle

salvatadaunangelo

salvatadaunangelo:

Sono a letto ad ascoltare musica e pensare a quest’ultimo anno, non sono soddisfatta di ciò che ho tratto:
Il 2014 è quasi finito, abbiamo potuto assistere al trionfo del “favoloso” iphone6 plus, quasi pieghevole, che nemmeno tocca terra ed è già distrutto, Nicky Minaj che twerka come non ci…